lunedì 4 marzo 2013

ASSEMBLEA PUBBLICA PRESIDIO JABIL EX NOKIA SIEMENS

IL PRESIDIO JABIL EX NOKIA SIEMENS
con il patrocinio del
COMUNE DI LISCATE
organizza una
ASSEMBLEA PUBBLICA

MERCOLEDI 13 MARZO ALLE ORE 20.30
presso
Il Centro Polifunzionale  via Brambilla,4 Liscate

dal tema:
Quale prospettive di continuità produttiva.
Quali modalità della cittadinanza
e della governance della martesana
per sostenere questa lotta ?

Condurrà l’incontro
Chiara Pandini,
Presidente dell’Arci Area di Carugate

Interveranno
Il sindaco di Liscate Alberto Fulgione
Le Rappresentanze Sindacali della Jabil ex Nokia Siemens
Le Lavoratrici e Lavoratori della Jabil ex Nokia Siemens
Alessandro Braga. Giornalista di Radio Popolare
Un rappresentante della rete di sostegno Jabil

Aderiscono all’assemblea.
I lavoratori della Ditta Carlo Colombo di Agrate, Il movimento No Tem, Arci Area Carugate, Alba nodo la Martesana, Alba Nodo di Milano, Ambiente e Salute nel Lodigiano, ConegliaNOgas, Lavoratrici Lavoratori Nokia Siemens Networks , Cittadinanza &  Cambiamento di Cassina de Pecchi, Lavoratori delle cooperative Ikea del polo logistico Piacentino, Il comitato occupy Maflow, Lavoratori cooperative DHL Di Liscate,  Luis Seclen S.I Cobas Cooperative Esselunga, Rsu Fiom Sirti, Lavoratori Yamaha Motor di Gerno di Lesmo

Tutta la cittadinanza è invitata. Ingresso Gratuito

mercoledì 28 novembre 2012

2 lavoratrici sul tetto del S. Raffaele

2 lavoratrici sul tetto del S. Raffaele


Questo volantino, che informa sulla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori dell'ospedale San Raffaele, vuole essere un atto di solidarietà nei loro confronti. Lo firmano donne, preoccupate anche dal fatto che l'80 per cento dei dipendenti a rischio sono donne. 
 
I FATTI

Prima di esporre brevemente i fatti, si ricorda che:
il San Raffaele riceve dalla Regione Lombardia finanziamenti che sfiorano i 400 milioni all'anno e rappresentano oltre il 90 per cento delle sue entrate; la gestione dell'ospedale da parte di Don Verzè, si è rivelata fallimentare e truffaldina.
Quindi ancora una volta molti soldi pubblici per interessi privati, spesso tutt'altro che puliti.

 Della vicenda del San Raffaele si cerca oggi di far pagare il prezzo a lavoratrici e lavoratori. La nuova proprietà dell'ospedale, padron Rotelli il 31 ottobre ha avviato le procedure per 244 licenziamenti su 3014 dipendenti. A questo numero vanno aggiunti i contratti a tempo determinato e le dimissioni volontarie, per altri 180 posti di lavoro che si sono persi in pochi mesi.

Oltre ai licenziamenti si prepara il passaggio del contratto del personale dalla sanità pubblica a quella privata, con il conseguente peggioramento delle condizioni lavorative e retributive. Per esempio, il primo mese di congedo parentale non verrebbe più retribuito al 100 per cento.

Questo disegno, che porterebbe anche al peggioramento dell’assistenza sanitaria di qualità, incontra una resistenza straordinaria: un presidio permanente anche notturno, iniziative verso i pazienti e la cittadinanza, volantinaggi, blocchi di strade, cortei, fino alla protesta sul tetto.
Le donne hanno un ruolo da protagoniste, anche se talvolta hanno dovuto affrontare discussioni in famiglia. E non hanno solo difeso il proprio posto e le condizioni di lavoro, ma hanno reagito agli atteggiamenti maschilisti della direzione adesso oggetto di querela da parte di una lavoratrice offesa.


LA RICHIESTA

La loro vertenza non può restare isolata perché è una lotta per il lavoro, per la dignità di donne e di uomini, per una sanità di qualità per tutti/e oggi messa in discussione anche dai provvedimenti governativi.
Alle donne e a coloro che hanno a cuore le sorti del lavoro e dello Stato sociale, si chiede di rendere il più possibile note le ragioni della lotta delle/dei dipendenti del San Raffaele.
                                      

 Anita, Danila, Donatella, Emanuela, Lidia, Maria Grazia, Maria Pia, Nadia, Nicoletta, Rosa e altre                      

martedì 27 novembre 2012

NON SOLO UNA FABBRICA NON SOLO UNA STRADA.

NON SOLO UNA FABBRICA NON SOLO UNA STRADA.
JABIL EX NOKIA SIEMENS E MOVIMENTO NO TEM
L'Arci Area di Carugate, con i Comitati No Tem, i lavoratori e le rappresentanze sindacali della Jabil Ex Nokia-Siemens, ospita una due giorni molto importante per l'unitarietà delle lotte sul territorio, per creare un filo che leghi le forze in lotta nelle fabbriche in crisi alle lotte di chi vuole difendere la propria terra, contro speculazione industriale ed edilizia e i progetti di cementificazione selvaggia.
SABATO 8 DICEMBRE 2012
14,30               Presentazione della due giorni
15-17               Intervento del Comitato Ambiente e Salute di Cornegliano Laudense (Lodi). Il comitato presenterà la situazione dell'area interessata dal nuovo progetto di stoccaggio gas metano ad opera di Ital Gas Storage.
17                    Pausa
17,30/19,30     Workshop "Logistica e Deindustrializzazione"
Interverranno i lavoratori e le rappresentanze sindacali della Jabil ex Nokia-Siemens e alcuni rappresentanti dei Comitati No Tem . Conduce Ghery dell’Arci Area
20                    apertura griglieria: salamelle, patatine, panini vegetariani e vegani
22                    concerto
DOMENICA 9 DICEMBRE 2012
15,30               Spettacolo teatrale "Turlupineries" dell'associazione teatrale L'interezza non è il mio forte
17/20               Tavola rotonda "Confronto sulla distruzione del territorio, la realizzazione di infrastrutture e le realtà produttive in crisi" conduce Alessandro Braga di Radio Popolare. Interverranno:
- assessore del comune di Rivalta di Torino Gianna de Masi con deleghe a Ambiente, Energia, Rifiuti, Cultura, Intercultura, Migranti, Pace in rappresentanza del movimento No Tav
- rappresentanti del movimento No Tem
- lavoratori e rappresentanze sindacali di Jabil Ex Nokia-Siemens, Esselunga, Nokia Siemens Network Carlo Colombo, Alcatel, Ikea Piacenza,
20,30               cena anticrisi e concerto VOODOO CHILE & JAM SESSION BLUES
Durante la due giorni sarà presente il banchetto per la raccolta firme del referendum Lotto per il Diciotto, per richiedere l'abrogazione della legge Fornero che ha di fatto cancellato l'art.18 e l'art.8 dell'ultima finanziaria Berlusconi. Per info: http://www.referendumlavoro.it/

Circolo Culturale Arci Area - Via Giuseppe Garibaldi 26 - Carugate (MI) –