venerdì 15 giugno 2012

Proposta di codice Etico di A.L.B.A

Proposta di codice Etico di A.L.B.A. elaborata dal gruppo di lavoro indicato dal C.N. riunitosi  al Teatro Valle il 12/05/12, redatto da Ugo Mattei, Luca Nivarra e Alberto Lucarelli

Codice etico


1) Le persone aderenti ad A.L.B.A. si riconoscono nei valori della Costituzione repubblicana nata dalla lotta antifascista,  arricchita del patrimonio ideale e culturale di tutti i movimenti che, nel corso della storia, si sono battuti contro l’oppressione di classe, contro la discriminazione razziale ed il colonialismo, contro la discriminazione di genere e sessuale, e contro tutte le forme di autoritarismo, in nome dell’eguaglianza e della libertà individuale, intesa come condizione del pieno dispiegarsi della libertà di tutti e tutte. Si impegnano inoltre ad osservare i principi e le regole dello Statuto.
2) L’osservanza del presente Codice Etico impegna tutte le persone aderenti ad A.L.B.A., in particolare quelle elette ai vari livelli istituzionali e i suoi organismi dirigenti.
            3) Le persone aderenti ad A.L.B.A. agiscono sempre in conformità al principio di autoresponsabilità e ai canoni della massima apertura, attenzione e rispetto nei confronti delle posizioni dell’interlocutore. Ispirano inoltre la propria condotta ad una regola di misura e sobrietà; praticano la solidarietà e la collaborazione nei rapporti con le altre persone aderenti e la massima trasparenza nei rapporti con le elettrici e gli elettori; in altre parole,  esercitano un costante impegno nell’opera di edificazione di una nuova etica pubblica improntata alla partecipazione democratica e alla tutela, promozione e diffusione dei beni comuni.
4) Le persone aderenti ad A.L.B.A., soprattutto ove ricoprano rilevanti ruoli politici o istituzionali, opereranno sempre in modo tale da evitare che dalle loro decisioni possano derivare vantaggi personali, anche indiretti, a membri del loro nucleo familiare (conviventi inclusi), o a persone o entità con cui sussistano vincoli di amicizia o di carattere professionale. Le persone aderenti ad A.L.B.A. che rivestano una carica istituzionale non possono essere presenti, neppure indirettamente, negli organi di governo di enti di qualsivoglia natura che perseguano scopi di lucro. Tale divieto si applica anche al caso  del controllo diretto o indiretto esercitato su società, in base al possesso di azioni di queste ultime. Le persone aderenti ad A.L.B.A. che rivestano una carica elettiva o che siano titolari, in seno alle istituzioni, di uffici esecutivi istituzionali non abusano della potestà connessa alla carica o all’ufficio e si impegnano a contrastare e a denunciare tutti i fenomeni di degenerazione oligarchica o clientelare.
            5) Le persone aderenti ad A.L.B.A., in caso di candidatura in competizioni elettorali ad ogni livello, si impegnano a svolgere la loro campagna elettorale in modo corretto, rispettando rigorosamente i tetti di spesa stabiliti dal Coordinamento Nazionale in un apposito Regolamento (………) e provvedendo a fornire un puntuale rendiconto finale delle spese sostenute, nei termini previsti dalla legge. Inoltre, ove già ricoprano cariche pubbliche, non possono avvalersi, a fini personali, delle forme e delle modalità di comunicazione e di pubblicità di carattere istituzionale. Si impegnano, infine, ad evitare forme di propaganda invasiva e non rispettosa dell’ambiente e del decoro urbano.
            6) Le persone aderenti ad A.L.B.A. elette in istituzioni rappresentative (Consigli e Assemblee legislative) o facenti pare di organismi esecutivi (Giunte e Governi), si impegnano a svolgere con competenza, dedizione e rigore il mandato loro assegnato, astenendosi dal cumulare incarichi che siano d’ostacolo ad un espletamento adeguato dell’incarico. Si impegnano inoltre, a fare un uso corretto, congruente e misurato di tutte le risorse di cui abbiano la disponibilità in ragione del loro ufficio e a non accettare regali o benefici di qualsivoglia natura o entità da parte di persone o soggetti con cui intrattengano rapporti o vengano in contatto nell’esercizio delle loro funzioni.
            7) L’osservanza del presente Codice etico è demandata agli organismi di garanzia così come indicato dallo Statuto.
            8) Il Codice etico fa parte integrante dello Statuto.

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